Liquids & Aromen

VG nell'e-liquid: la glicerina vegetale spiegata in modo semplice

VG (Glicerina Vegetale) negli e-liquid: funzione, rapporto VG/PG, quantità di vapore e scelta adeguata. Consigli per i principianti e i vapers sub-ohm in Svizzera.

Il VG è uno dei componenti fondamentali di ogni liquido per sigarette elettroniche e determina direttamente la quantità di vapore prodotta dalla tua sigaretta elettronica. L'acronimo sta per glicerina vegetale e, insieme al PG (glicole propilenico), costituisce la base di quasi tutti i liquidi. Che tu utilizzi un discreto sistema a pod o un potente atomizzatore sub-ohm, la scelta dipende in gran parte dalla percentuale di VG presente nel liquido. Nella seguente guida scoprirai cos'è esattamente il VG, come influisce sul gusto e sulla produzione di vapore e quale rapporto VG/PG è più adatto alla tua configurazione.

VG sta per glicerina vegetale. Dal punto di vista chimico si tratta di un alcool trivalente (glicerolo, C₃H₈O₃) che viene ricavato da oli vegetali come colza, cocco o palma. In qualità alimentare, la glicerina è ammessa come additivo E422 e si trova in dentifrici, prodotti da forno o cosmetici.

Nell'e-liquid, il VG funge da liquido vettore: assorbe gli aromi e, facoltativamente, la nicotina, e vaporizza quando viene riscaldato sulla resistenza. Il liquido è trasparente, inodore, dal sapore leggermente dolce e decisamente più denso dell'acqua. È proprio questa viscosità la differenza più importante rispetto al secondo ingrediente base, il PG, che è più fluido e trasporta gli aromi in modo più deciso.

In breve: il VG produce la nuvola di vapore e una consistenza morbida in bocca, mentre il PG garantisce l'intensità del gusto e il percettibile colpo in gola. La miscela di entrambi i componenti – il rapporto VG/PG – caratterizza in modo determinante il carattere di un liquido VG.

Maggiore è la percentuale di VG, più vapore visibile si produce e più delicato risulta il tiro in gola e nei polmoni. Allo stesso tempo, il gusto diventa leggermente più morbido e leggermente più dolce, poiché la glicerina stessa apporta una dolcezza delicata.

Rapporti VG/PG tipici

  • 50/50: miscela standard equilibrata. Adatta ai sistemi a pod, agli atomizzatori MTL (bocca-polmone) e ai liquidi a base di sale di nicotina. Buon compromesso tra gusto, colpo in gola e quantità di vapore moderata.
  • 70/30 (VG/PG): molto vapore, tiro morbido, gusto leggermente attenuato. Standard per vaporizzatori sub-ohm a partire da circa 40 watt.
  • 80/20 o High-VG (Max VG): nuvole molto grandi, molto morbido. Ideale per i cloud chaser con bobine potenti sotto i 0,3 ohm.

Influenza sull'hardware

L'e-liquid alla glicerina è viscoso. Le bobine strette e gli avvolgimenti stretti nei pod o negli atomizzatori MTL possono avere difficoltà a tirare con l'80% di VG, il che porta a un tiro secco («dry hit»). Gli airflow ampi e gli avvolgimenti di ampia superficie nei serbatoi sub-ohm, invece, si adattano perfettamente a un'alta percentuale di VG.

Trovare un liquido adatto significa soprattutto abbinare la percentuale di VG all'hardware. Questi punti aiutano nella scelta:

  • Verifica il tipo di vaporizzatore: per i pod e le bobine MTL strette è adatto un rapporto 50/50 o 60/40. Per i serbatoi sub-ohm scegli 70/30 o superiore. Gli shortfill hanno quasi sempre un'alta percentuale di VG.
  • Considerare la forma della nicotina: il sale di nicotina funziona generalmente meglio con basi 50/50. La nicotina freebase è compatibile anche con liquidi ad alto contenuto di VG.
  • Qualità della base: assicurati che sia di qualità alimentare o farmaceutica (USP/EP). I produttori affidabili dichiarano l'origine della glicerina vegetale.
  • Profilo aromatico: gli aromi di frutta e mentolo risaltano meglio nelle miscele con più PG. Le note di dessert e crema si armonizzano bene con un'alta percentuale di VG.
  • Tollerabilità: alcuni svapatori sono sensibili al PG (irritazione alla gola, secchezza delle fauci). In questo caso vale la pena passare a un rapporto 70/30 o a un liquido ad alto contenuto di VG.
  • Conservazione e stoccaggio: il VG è igroscopico, quindi attira l'umidità. Conservare i liquidi al buio, al fresco e ben chiusi, in modo che l'aroma e la consistenza rimangano stabili a lungo.

Il VG è dannoso per la salute?

La glicerina vegetale di qualità alimentare è considerata innocua se ingerita e viene utilizzata in molti prodotti. Gli effetti a lungo termine dello svapo sono oggetto di ricerche in corso. Le sigarette elettroniche sono destinate esclusivamente a persone maggiorenni.

Posso svapare VG puro?

È possibile utilizzare il 100% di VG, ma offre poco sapore e quasi nessun colpo in gola. Inoltre, le bobine sottili si incollano rapidamente. Una piccola percentuale di PG, almeno dal 10 al 20%, è più indicata per la maggior parte delle configurazioni.

Perché il mio liquido ad alto contenuto di VG ha un sapore di bruciato?

Di solito è dovuto a una quantità insufficiente di liquido nella bobina. Dopo il riempimento, attendere alcuni minuti, iniziare con una potenza inferiore e scegliere un atomizzatore con grandi aperture di aspirazione, in grado di aspirare correttamente il liquido VG denso.

È più dolce il VG o il PG?

Il VG ha un sapore leggermente dolce e morbido, mentre il PG è quasi neutro, ma con un retrogusto più pungente. Per questo motivo, i liquidi con un'alta percentuale di VG hanno spesso un gusto più rotondo e corposo.

Il VG è molto più di un semplice riempitivo: la glicerina vegetale determina la quantità di vapore, la morbidezza e la viscosità del tuo liquido. Chi utilizza un sistema a pod ottiene i migliori risultati con miscele 50/50, mentre gli appassionati di sub-ohm optano per 70/30 o più. Alla fine ciò che conta è che l'hardware, il rapporto VG/PG e l'aroma siano in armonia tra loro. Sfoglia la nostra selezione di liquidi e confronta i diversi rapporti di miscelazione, oppure dai un'occhiata agli shortfill abbinati per configurazioni ad alto contenuto di VG.

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